premi teletopi

Se teletrasmettessero a reti unificate, sfiorerebbero il mezzo milione di spettatori, quasi quanto un buon network nazionale in seconda serata, sicuramente come un canale satellitare.
E così le micro web tv create da cittadini videomaker per passione e raccontate negli ultimi anni su Nòva24 e su Altratv.tv si daranno nuovamente appuntamento a Milano a novembre 2010, alla Università Iulm. Il progetto - giunta alla quarta edizione - è ideato e realizzato da www.altratv.tv, con la partnership di Nòva24-Sole24Ore, Università Iulm, The Blog TV, Eutelsat, Odeon, Movi&Co e 3M.

Boom dell' Italia raccontata attraverso le sue mille televisioni. Tutte rigorosamente fatte in casa. La mappa del protagonismo elaborata da www.altratv.tv ne documenta quasi un' ottantina. Distribuite in maniera omogenea su tutto lo stivale. E - paradosso digitale - con una predominanza in aree lontane dai contesti metropolitani.
In fondo anche Berlusconi iniziò così. Con la sua tv di quartiere Telemilano. Dopo trent'anni la storia si ripete. Questa volta in rete. E con obiettivi molto diversi. La fotografia attesta la mancanza di formule di monetizzazione. Si fa tv per passione. E per contare di più. Trionfano le denunce. A seguire gli eventi territoriali e i mestieri del passato. C' è poi tanta politica locale, in molti casi con la trasmissione del consiglio comunale. Le nuove "garage tv" crescono nel sottobosco della rete, intercettando community di ogni grado, comuni cittadini o classi di lavoratori con la voglia di fare televisione anziché guardarla. Il tutto con la complicità delle nuove tecnologie a basso costo: con poche centinaia di euro si irradia una micro web tv.

Meeting di confronto, con esponenti di Rai, Mediaset, Sky. E ai Telegatti, simbolo di generalista memoria, le micro web tv rispondono con i Teletopi. Dal meeting parte la terza edizione. Una giuria di esperti valuterĂ  i format innovativi. Per iscriversi, basta accedere alla sezione *iscriviti* presente su questo sito.