
Al meeting delle micro web tv sono nati i post-tv, i post-it sul futuro della tv, che passa anche (e soprattutto) per queste micro-esperienze televisive.
Infatti durante la due giorni milanese alla Università IULM abbiamo distribuito al pubblico, alle micro web tv protagoniste e agli addetti ai lavori presenti in sala post-tv nei quali indicare pensieri, domande, riflessioni. Tutte idee in movimento messe nero su bianco per dare voce alla pancia delle web tv. Abbiamo poi letto alcuni dei post-tv, utili per gli spunti delle giornate. In brevi messaggi ecco la memoria storica del meeting. Ecco cosa hanno pensato e scritto le web tv e i partecipanti.
Come fare a distribuire i contenuti sul
cellulare?
Evitiamo luoghi comuni e banalità,
sfruttiamo questa libertà in un momento di repressione.
Pensate a come sono nate le prime radio.
C6.
L'attenzione ai linguaggi viene meno
perché forse spesso l'attenzione è più rivolta alla coesione di un gruppo
esistente (alla comunicazione interna) piuttosto che al coinvolgimento di
utenti esterni.
Le esperienze di web tv nascono da
esigenze di identità comunitarie, territoriali, di
condivisione di realtà. Rispondono ad un bisogno di
narrazione. All'inizio il linguaggio di cui si servono è modellato su quello
tradizionale della tv generalista. Contemporaneamente il
mezzo utilizzato offre nuove possibilità che non sono adeguatamente sfruttate.
Lentamente si fissano nuovi codici, nuovi parametri
estetici, che solo molto più tardi diventano stili. E influenzano e
contribuiscono a modificare i linguaggi tradizionali. Papetti.
La
ricchezza di queste esperienze è ricchezza sociale
spendibile nella ricostruzione dei tessuti territoriali. Non si può trasformare
in ricchezza economica, che è di segno opposto.
Potrebbe essere utile che la community web tv si orienti all'open source. Oltre alla
creazione di linguaggi comuni, serve un vero network di collaborazione per lo
sviluppo e la condivisione di tecnologie sempre più aggiornate. Bruno
Pellegrini.
Codec tv sfrutta link
interni ed esterni per associare schede su autori dei filmati, eventi, agenda,
rassegne dei portali del network.
La vera questione sono le RISORSE UMANE
e la capacità di radicarsi sul territorio. Dialoghi o soliloqui? Si rischia
molto di chiudersi in se stessi.
Nel consumo avviene il mutamento.
Trattasi di web tv che aggiungono relazioni al consumo televisivo tradizionale
(spesso mi sembrano immagini del territorio più che relazioni territoriali).
La web tv ha a
che vedere con consumi fortemente vocazionali. C'è qualche web tv che produce
vocazioni? Trasforma vocazioni?
Monti tv è anche una produzione esterna
di Roma Uno che non ci paga... ma non ci fa pagare!
Non cerchiamo giustificazione del perché
NON riusciamo! Spendiamo il tempo per cercare il valore delle nostre
potenzialità!! Creiamoci un'identità!!
La Taranta
ritrattata, rimodernizzata, mondanizzata
è un suggerimento innovativo che l'intrattenimento musicale post-folcloristico
può dare al linguaggio delle web tv? Alberto Abruzzese
Monti tv è una testata giornalistica dal
2005, ma non fatturiamo.
Evitare l'attrazione totale (e mortale)
con la tv “classica”!
La messa è un evento (avvento), la web tv riprende un evento o vuole produrlo nell'ascolto
delle persone?
Sfida: leggere e
interpretare le peculiarità del linguaggio di Internet e web tv per staccarsi
dal modello classico televisivo superandone i limiti. Riccardo Pasini.
Micro-tv
come espressione di qualsiasi micro-cultura, micro.esperienza. Il leviatano
televisivo ha dato un occhio a ciascuna delle teste
che compongono il suo immane ventre. Alberto Abruzzese.
Il panorama delle web tv italiane è come
l'Italia dei comuni del 1300. Diversificazione, ricchezza di
contenuti, spunti e vette artistiche. Speriamo non arrivino i Borboni o i Francesi :)
Fare tv è lo strumento di sviluppo di
capacità critiche capaci di neutralizzare le frequenze
morfiniche della tv generalista.
Giovanni Paolo tv è un'emittente
supportata da ADSL, Associazione Diffusione Locale che funge da soggetto
giuridico della tv.
Come fate con diritti
musiche? Possibile un tavolo di trattativa comune con SIAE?
Video on demand?
Qualcuno fa dirette? Può essere conveniente inserirle? Come fare? Fuori tv.
Per promuovere la vostra web tv fate
scambi merce, pubblicate banner, news, video
curriculum. In cambio pubblicazione pagina pubblicitaria.
Dividere le categorie di web tv.
Non sono d'accordo con teoria
professore. La tv generalista Rai degli anni '50 e '60 è servita ad aggregare
culturalmente una nazione. No però a recuperare territorio marginale ma Roma centrico, fatto dalle grandi città.
Il linguaggio non è necessariamente lo
stesso tra tv generalista e web tv. Anzi, è la tv che
oggi “prende in prestito” dal web.
Piccole narrazioni che diventano grandi narrazioni.
Promozione del
territorio
CONTENUTI. Che male c'è se si prende, si
copia, si ruba il linguaggio mainstream e si riempie
la propria web tv di contenuti? + blog + community +
interattività = potenziale delle web tv!
Il pubblico sa essere onnivoro? Ha i
mezzi culturali ed economici per scegliere contenuti differenziati
nel grande rumore di fondo generato da Internet?
Crossing tv
Bologna. Costo annuale 300 euro e ricicliamo le
cassette!!
Domanda: bisogna per forza essere
strettamente territoriali per avere accessi?
Mantova tv costa 75
euro all'anno per lo spazio web, 50 euro all'anno per il dominio. Poi unici
costi sono la benzina per spostarsi in provincia e le videocassette digitali
riusate decine di volte. Telecamera e pc gia' a disposizione, non c'è piattaforma dedicata e il
progetto di partenza è costato 120 euro.
COMMUNITY IS
POWER. Il valore della relazione, della condivisione, dello scambio sono i veri
punti di forza distintivi di queste esperienze locali. Il coinvolgimento del
territorio nella produzione e nei progetti è perciò un fattore critico per lo
sviluppo e il successo.
FORTE LEGAME COL TERRITORIO. Ma quanto
gli abitanti si affidano alle web tv per
l'informazione?
Video di nicchia.
Le web tv
quanto utilizzano le pratiche di web marketing per ottenere visibilità?
Grazie e complimenti a chi ci ha riuniti
tutti insieme per la prima volta sotto lo stesso tetto.
Un piccolo inizio per qualcosa che sarà grande. L'unione permetterà ilo
“sorpasso”
Articolo 21
della Costituzione. Enpals. Diritti di
sincronizzazione e primo abbinamento. Partita IVA. Ritenute d'acconto.
Liberatorie. Registrazione al tribunale.
C'è tanta PASSIONE in questi progetti.
Un augurio per tutti noi – pionieri delle web tv –
affinché prima o poi possiamo trovare la giusta soddisfazione per l'impegno.
Mantova tv.
Perché non mettere sulla
nostre web tv tutti i link delle web tv intervenute all'incontro?
Perché le televisioni web non riescono a
creare una struttura agile che le assista per Siae e Creative commons per la musica? Wikipedia.
TV e web accomunate dal concetto di aggregazione. Aggregazione di massa
(quasi fisica) = tv (i bar ai tempi di Lascia e Raddoppia). Web aggregazione di comunità di appartenenza territoriale.
Riccardo Pasini.
Qualità del video. Perchè
non provare a girare, montare, produrre meglio della tv normale?
Qualcuno ha pensato di produrre webspot per le aziende locali?
Problema di cultura e competenza.
Piattaforme spesso inadeguate.
Richiesta
agli esperti e operatori della tv generalista. Non pretendete di dire a chi sperimenta, ricerca,
rischia, migliora sbagliando come e cosa deve fare.
Non pretendete di dire cosa sono la
fantasia e la creatività. Liberi da ogni guida.
Una web tv in
tutti i municipi di Roma? Al comune non interessa. Monti tv.
70 accessi al
giorno, punte di 400, spesa sui 400 euro, incassi zero, anzi rimessa.
Web tv, 300mila accessi al giorno. Web audio, 15-55mila accessi al
giorno. Spesa, 29mila (produzione e post produzione),
guadagno 41mila. Trackandfieldchannel.tv